Era un pomeriggio di fine ottobre, con un clima ancora sorprendentemente caldo, e Marta stava correndo lungo le campagne del suo piccolo paese. Ad un certo punto, il suo sguardo è stato catturato da qualcosa a terra: una borsa con il manico tranciato. Vista la zona isolata e il modo in cui era ridotta, ha subito pensato a un possibile furto, immaginando che il ladro, dopo aver preso ciò che gli interessava, si fosse sbarazzato della borsa abbandonandola nei campi.
Mossa dalla curiosità e dal desiderio di aiutare, si è avvicinata e ha controllato il contenuto per cercare eventuali documenti che potessero ricondurla alla proprietaria. Con sua sorpresa, però, la borsa era praticamente vuota: nessun portafoglio, nessuna carta d’identità, nulla che potesse suggerire chi ne fosse la legittima proprietaria.