logo2Questa volta ci siamo recati all’ospedale, e non per effettuare quella famosa lobotomia che avevamo programmato tempo fa, bensì per portarvi testimonianze memorabili da tutto il campo medico. Appena riusciremo a liberarci da questa insopportabile camicia di forza.

Fin da piccoli siamo sempre stati affascinati dagli ospedali, dalle infinite scatole di medicinali diverse e, in generale, da tutte le malattie che possono colpire l’essere umano e non solo. Per esempio, quella che spinge gli anziani in direzione del cantiere più vicino, o quella che spinge l’amica carina a commentare la foto dell’amica che ha sembianze di un aerostato con “Sei bellissima”; ma queste sono solamente due delle sfide che dovrà affrontare la medicina moderna.

2Il progresso e l’influenza della tecnologia all’interno delle nostre vite hanno fatto si che si generassero malattie di cui prima non compariva traccia in nessun libro del settore. Ebbene sì, siamo quella specie formidabile che è sopravvissuta alla peste trovandone una cura adeguata, e si è ritrovata con la “curva di Zuckemberg”, una sempre più comune deformazione della colonna vertebrale dovuta all’uso intensivo del famoso social network.

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Quando hai provato a descrivere questa evoluzione a tuo nonno, si è sentito talmente ferito nell’orgoglio che ha improvvisamente imbracciato la scopa della cucina e ha fatto un biglietto aereo per emigrare in Vietnam; quando invece fu lui a raccontarti della sua malattia che fa dimenticare le cose, fu lui a raccontarti della sua malattia che fa dimenticare le cose, anche se fu lui a raccontarti della malattia che fa dimenticare le cose.

111Più confuso di un aragosta in una stalla, scopristi finalmente che quella malattia aveva un nome preciso, “Morbo di Alzheimer”, e tua madre riuscì a fermarti in tempo mentre cercavi di dire a tuo nonno che, in realtà, quella settimana non ti aveva ancora dato la paghettaAnche se continui a pensare che “malato terminale” sia il tuo computer che ha appena preso un virus da un sito di modelle estoni, la medicina è progredita anche senza di te (fortunatamente). Il suo contributo nel mondo, infatti, è stato comunque importantissimo ed ha apportato benefici tangibili alla qualità della vita di ognuno di noi. Non come l’invenzione dello screenshot

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L’invenzione dell’Oki ha permesso di costruire un ponte tra una serata molesta e il riuscire a lavorare decentemente il giorno dopo, senza troppi effetti collaterali; le protesi sono arrivate ad un livello tecnologico così avanzato che hanno cominciato ad avere vita propria, non curandosi delle tue reali intenzioni di movimento
Ancora non sappiamo nulla riguardo alla cura della malattia che colpì quella povera ragazza causandole, da ormai dieci anni, fastidiosi pruriti intimi. Puntualmente ogni giorno. Durante l’ora di cena.

3Se avete particolari intenzioni di raggiungere il paradiso dopo la morte, non dovrete più preoccuparvi: i nuovi defibrillatori alimentati direttamente da un reattore nucleare riescono a creare un’onda d’urto talmente potente da permettervi di raggiungerlo in pochi giorni, al piccolo costo di radere al suolo tutto ciò che vi circonda in un’area estesa di almeno di 200km. Nel caso cambiaste idea, potrete anche raggiungere l’inferno con il cratere che avete generato.

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In conclusione, un enorme grazie a tutte le persone che quotidianamente intraprendono un percorso di studi dalla durata minima di 162 anni e che diventeranno presto i nostri futuri medici, perché probabilmente, senza di loro, non saremo qui ancora per molto a scrivere per voi.

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