“sono Sofia, ho 24 anni e sono una ragazza intraprendente e molto energica. Appena ho finito con il liceo ho capito che non volevo rimettermi a studiare, ma che anzi volevo impegnarmi per fare qualcosa di attivo e vero. Molti hanno criticato la mia scelta perché purtroppo in Italia se vuoi iniziare subito a lavorare e non vuoi passare anni a studiare allora sei una persona ignorante e da evitare, ma io sono soddisfatta della mia vita e di ciò che sto costruendo. Infatti dopo anni di gavetta e di sacrifici, ora sono entrata in una realtà informatica e sono state riconosciute le mie abilità e il mio impegno in modo tale da diventare una delle capoccia. Per me è un’enorme soddisfazione, ma da poco abbiamo un ruolo scoperto in un altro sito e cercavamo a chi affidarlo. Io stessa so che sono stata poco furba a proporlo al mio ragazzo, ma l’ho fatto per spronarlo e dargli un po’ di carica e non per litigare con lui e arrivare a un punto di rottura. Il suo problema è che è uno di quei soggetti che vive con il papi, che gli paga tutto, non gli fa mancare niente e lui quindi non ha motivi per darsi da fare. Ha impiegato 7 anni per laurearsi, infatti è più grande di me, e ora non lavora e si lamenta sempre che non ha un lavoro e non può essere indipendente, perciò gli ho proposto di lavorare con noi. Non l’avessi mai fatto…”
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La nostra fan, una giovane donna di 24 anni, ha deciso di condividere la sua esperienza personale riguardante una recente discussione con il suo compagno. Dopo aver completato il liceo, ha scelto di non proseguire gli studi universitari, preferendo invece immergersi direttamente nel mondo del lavoro. Nonostante le critiche ricevute per questa decisione, ha perseverato nel suo percorso professionale, affrontando anni di gavetta e sacrifici. Oggi, grazie al suo impegno e alle sue competenze, ricopre una posizione di rilievo all’interno di un’azienda informatica.
Recentemente, all’interno della sua azienda si è reso disponibile un ruolo in un’altra sede. Volendo supportare il suo compagno, che attualmente non lavora e spesso esprime insoddisfazione per la sua situazione, gli ha proposto di candidarsi per questa posizione. Il suo compagno, più grande di lei, ha impiegato sette anni per laurearsi e continua a vivere con il padre, che provvede alle sue necessità economiche. Nonostante le lamentele riguardo alla sua mancanza di indipendenza, non ha mostrato particolare iniziativa nel cercare un’occupazione.
La proposta della nostra amica, anziché essere accolta positivamente, ha scatenato una reazione negativa nel suo compagno. Egli ha interpretato l’offerta come un tentativo di controllarlo o di metterlo in una posizione scomoda, portando a una discussione accesa tra i due. Questa situazione ha evidenziato le divergenze tra loro riguardo alle ambizioni professionali e alla visione del futuro.
La nostra follower si trova ora a riflettere sulla dinamica della loro relazione, interrogandosi su come affrontare le differenze emerse e su come supportare il compagno senza creare ulteriori tensioni. La sua esperienza solleva interrogativi su come bilanciare il sostegno al partner con il rispetto delle proprie esigenze e aspettative all’interno di una relazione.
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