Chi è quell’individuo che lotta per difendere le meraviglie della natura e per consigliarti in modo pacato quali comprare? Ma certo che è lui, il fruttivendolo, una delle professioni più pericolose nel 2017.

“Le consiglio di acquistare questi splendidi pomodori appena arrivati” / “Ma io in realtà ero venuta per comprare le melanzane” /  “Credo che lei, signora, sia nella posizione di non aver capito di non aver capito“. Questa scena non è tratta dai peggiori polizieschi dai costi di produzione più bassi del livello di colesterolo in un body builder, ma è la quotidiana lotta dei fruttivendoli per consigliare al cliente sempre e solo i prodotti migliori. E ormai si sa, la politica di chi ha un’attività in proprio, al giorno d’oggi, è totalmente cambiata. Non è ne il cliente ne il negoziante ad avere sempre ragione. Ha sempre ragione chi esce il ferro per primo.

Ora che la corretta gerarchia è stata ristabilita, non rimane altro che fare la propria spesa. Senza doversi nemmeno ricordare cosa bisognava acquistare, tanto ci penserà il buon fruttivendolo a distribuire consigli, ma solo dopo aver depositato il raziocinio in cassaforte. Il potere dell’uomo in foto è equiparabile a quello di un dio all’interno del suo piccolo mondo fruttato, e dev’essere estremamente divertente. “Vorrei un kg di arance” / “E invece no, non le compra, glielo assicuro”. Non ci sono parole per descrivere la sensazione impagabile che si dovrebbe provare. O forse sì, per questo consigliamo la visione del film “Una settimana da fruttivendolo“, dove vengono ben spiegati pregi e difetti del lavoro più bello al mondo.

Oltre a sognare ad occhi aperti, abbiamo raccolto i migliori commenti che avete partorito con una discreta paura di venir fatti sdraiati dalle pallottole. Eccoveli serviti con astio:

 

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