“Io sono Carlo e sono un appassionato di lego. Ci trovate qualcosa di male? Non fumo, non bevo, non ho altri vizi ma adoro costruire i set di mattoncini da quando avevo 6 anni, quando mio nonno mi regalò il primo. Oggi ho 43 anni e la mia passione è sempre uguale. Ma non sono un fissato. Mi faccio un paio di set all’anno. Mia moglie Antonietta non vuole che continui. Noi non abbiamo figli, ma un nipotino figlio di sua sorella che amiamo alla follia. Lo vediamo come il nostro “bastone della vecchiaia”. Ed è con lui che Tina ha fatto un casino. Torno da lavoro, doccia e approfittando che lei è fuori per la serata voglio iniziare un set che conservo da natale, quello che mi sono auto-regalato con la tredicesima. Un set da 450 euro. Ma non lo trovo in tutta la casa. Le scrivo subito e questo è quello che è successo da quel momento in poi.”
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Carlo è un uomo di 43 anni con una passione che lo accompagna sin da bambino: i mattoncini LEGO. Non ha vizi, non fuma, non beve, ma trova grande soddisfazione nel costruire set di mattoncini, un hobby che gli è rimasto nel cuore fin da quando suo nonno gli regalò il primo kit all’età di sei anni. Anche oggi, pur senza esagerare, si concede un paio di set all’anno, scegliendo con cura quelli che lo appassionano di più.
Sua moglie Antonietta, però, non ha mai appoggiato questa sua passione, trovandola infantile e, a suo dire, uno spreco di soldi. Nonostante ciò, Carlo ha sempre gestito la sua passione con moderazione, senza mai sottrarre nulla alla loro vita insieme. I due non hanno figli, ma adorano il loro nipotino, il figlio della sorella di Antonietta, che vedono come una sorta di “bastone della vecchiaia”. Ed è proprio a causa di lui che è scoppiato il caos.
Una sera, Carlo torna a casa dal lavoro, si fa una doccia e, approfittando dell’assenza della moglie, decide finalmente di aprire il set LEGO che aveva conservato da Natale. Un auto-regalo da 450 euro, acquistato con la tredicesima. Ma quando va a prenderlo, non lo trova da nessuna parte. Inizia a cercarlo ovunque, ma nulla. Perplesso e agitato, scrive subito un messaggio ad Antonietta per chiederle se sappia qualcosa.
La risposta di lei lo lascia senza parole: non solo sa esattamente dove sia finito il set, ma gli confessa di averlo regalato al nipotino senza nemmeno avvisarlo. Lo ha fatto senza pensarci due volte, convinta che il piccolo ne avrebbe fatto un uso migliore rispetto a un uomo adulto che gioca con i mattoncini.
La conversazione che ne è seguita è stata un vero e proprio scontro, con Carlo incredulo di fronte alla leggerezza con cui sua moglie ha preso la decisione di regalare qualcosa che non le apparteneva. Lui non può credere che il rispetto per i suoi interessi e per i suoi soldi sia stato completamente ignorato.
Adesso Carlo è furioso e non sa come comportarsi. La sua passione, che non ha mai tolto nulla al loro matrimonio, è stata trattata con sufficienza, e il fatto che Antonietta non si sia nemmeno scusata lo ferisce ancora di più. Questa vicenda lo porta a interrogarsi sul rispetto reciproco nel loro rapporto e se davvero ci sia margine per ricucire la situazione.
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