In situazioni simili, la riflessione a posteriori, come quella espressa nel messaggio, può offrire l’opportunità di valutare meglio le proprie azioni e le reazioni dell’altro, aprendo la porta a una maggiore comprensione di sé e della dinamica relazionale. La domanda “cosa avreste fatto al mio posto?” invita a considerare l’importanza del dialogo aperto e dell’espressione onesta dei propri sentimenti e aspettative, anche nelle fasi iniziali di una relazione, per prevenire malintesi e costruire una base di comunicazione solida.
Essere su lunghezze d’onda differenti
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06/04/2023