Una di queste si chiama Maria Grazia, rappresentante dei genitori nella scuola dei suoi figli. Una figura che, almeno sulla carta, dovrebbe essere un punto di riferimento e di supporto per le famiglie, ma che nella realtà, per Viola, rappresenta una fonte costante di stress e frustrazione. Maria Grazia, infatti, è una mamma che si dedica a tempo pieno alla casa e ai figli, moglie di un dirigente statale e con tanto tempo a disposizione, che però – racconta Viola – tende a presentarsi come se vivesse in una condizione molto più complicata di quella reale.
La cosa che più infastidisce la nostra fan è il modo in cui Maria Grazia gestisce le attività scolastiche: ogni evento, festa o iniziativa viene organizzata in maniera esagerata, con richieste che risultano ingestibili per chi, come lei, lavora a tempo pieno e ha poco tempo da dedicare a queste cose. Dalla festa di carnevale con temi assurdi e costumi da cucire a mano, fino ai piccoli momenti di condivisione a scuola in cui ognuno deve portare qualcosa, tutto diventa una competizione forzata e faticosa.
Viola non vuole mancare di rispetto a chi ha uno stile di vita diverso, ma chiede solo un po’ più di realismo e comprensione verso quei genitori che non possono permettersi di trasformare ogni occasione in un’impresa titanica. Scrive per sfogarsi e per trovare conforto in chi, come lei, si sente spesso sommerso da aspettative che sembrano ignorare la realtà delle vite piene e complicate di tanti genitori.