“Sono Mariella.. o meglio sono Maria Luigia e… allora chiariamo prima di tutto questa cosa del nome! I miei genitori mi hanno registrato all’anagrafe con il nome Maria Luigia: lo sapevano anche loro che era un nome orrendo ma lo hanno fatto per fare felice mia nonna paterna, Luigia. Mia nonna Luigia era una vera strega e, purtroppo, era anche proprietaria della casa dove i miei vivevano: i miei erano giovani e non avevano molti soldi quando sono nata, così hanno dovuto fare buon viso a cattivo gioco e accettare il compromesso di dare alla loro figlia un nome orrendo pur di non pagare l’affitto. Poi però, nella realtà di tutti i giorni, nessuno (a parte mia nonna!)mi ha mai chiamata così: tutti mi chiamavano Mariella, anche i miei genitori! Quando poi mia nonna è morta il nome Maria Luigia non è stato più pronunciato, se non in rare occasioni per i documenti eccetera… Per tutti sono stata sempre e solo Mariella. Ora tra pochi mesi mi sposo (o almeno dovrei!!) e così io e il mio fidanzato Paolo abbiamo fatto le pubblicazioni. E naturalmente il mio nome è venuto fuori… ed è scoppiato un putiferio…”
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Una nostra fan, Mariella, condivide una vicenda legata al suo nome che sta causando tensioni proprio in un momento importante della sua vita: l’organizzazione del suo matrimonio. In realtà, il suo nome all’anagrafe è Maria Luigia, scelto dai genitori per fare felice la nonna paterna, Luigia, che all’epoca era proprietaria della casa in cui vivevano. Un compromesso necessario per evitare di pagare l’affitto, dato che i suoi genitori erano giovani e con poche risorse economiche.
Mariella racconta che, pur accettando quel nome ufficialmente, nessuno, a parte la nonna, l’ha mai chiamata Maria Luigia. Fin da piccola è stata sempre Mariella, un nome che ha sentito suo e con cui si è identificata per tutta la vita. Quando la nonna è venuta a mancare, quel nome è caduto definitivamente in disuso, tranne che per le poche occasioni in cui servivano documenti ufficiali.
Ora, però, si trova a fare i conti con il suo nome di battesimo in un contesto cruciale: le pubblicazioni del matrimonio con il suo fidanzato Paolo. Quando il nome Maria Luigia è apparso, si è scatenato un putiferio. Evidentemente, questa rivelazione ha generato discussioni e imbarazzi, complicando i preparativi di quello che dovrebbe essere uno dei momenti più belli della sua vita.
Mariella racconta questa storia con ironia, ma è evidente che la situazione la infastidisce. Il suo desiderio di lasciarsi alle spalle un nome che non sente appartenere a sé si scontra con la realtà burocratica e, forse, con le aspettative di chi la circonda. Una vicenda che mette in luce quanto il nome possa essere un aspetto identitario profondo e non sempre semplice da gestire.
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