Snowden
Ci furono fuggitivi che scapparono da Alcatraz, altri che vissero per più di trent’anni nella più totale latitanza, stipati in cunicoli sotterranei. Oggi, nell’era dei social, vi raccontiamo la storia di Alex Snowden, il gallese che per una notte intera trollò la polizia su Facebook prendendosi la gloria, prima delle manette.

È un normalissimo giorno d’autunno, il 18 novembre del 2015, per la South Wales Police Merthyr Tydfil and Rhondda Cynon Taf (no, non ci è passato un gatto sulla tastiera mentre stavamo scrivendo, è che a quanto pare il gaelico è più intricato della trama di Beautiful), un dipartimento di polizia del sud del Galles (FG), quando ad un tratto scatta la memorabilità social più inaspettata.

Prima di tutto, facciamo presente a chi non lo sapesse che, come sarebbe bene avvenisse ovunque, nei paesi civilizzati, i dipartimenti di polizia utilizzano i social network per fornire informazioni utili alla comunità su cui vegliano. Ad esempio ricordano ai cittadini di non utilizzare droghe pesanti e poi mettersi alla guida convinti di essere sul set di Jurassic Park, fanno presente di non utilizzare le lattine di Fink modificate con gli arrotolati piccanti come granate deflagranti ed inoltre pubblicano anche le foto segnaletiche dei ricercati.

Naturalmente questo dipartimento di polizia gallese dal nome impronunciabile non è da meno, ed è proprio il profilo Facebook del dipartimento il teatro della memorabilità di cui vi parliamo!

South Wales Police

La cronaca riporta che il giorno prima, martedì 17 Novembre 2015, un 19enne di nome Alexander James Snowden, in regime di libertà vigilata a seguito di una condanna per furto, non si è presentato di fronte agli agenti come la legge prevede in questi casi. A questo punto il Social-Dipartimento gallese, dopo aver dichiarato il ragazzo fuggitivo a tutti gli effetti, procede a postare la foto del nostro Alex sul suddetto profilo Facebook, per chiedere a coloro i quali avessero notizie in merito di riferirle agli agenti per aiutarli nella cattura.

Fino a qui, nulla di particolarmente strano direte voi. Ma è proprio in questo istante che la memorabilità prende vita e rende di fatto la consuetudine un evento straordinario, memorabile per definizione. Il giovane Alex, infatti, pensa bene di rispondere al post della polizia tramite il proprio profilo Facebook privato con un breve, sgrammaticato ma intenso “haha u cant catch me lmao“, che potremmo tranquillamente tradurre con “hahaha tanto non mi prendete, schiappe”, ed è qui che un semplice caso diventa leggenda…

1

Inutile dire che, a poche ore dalla pubblicazione del commento, mezza Europa impazzisce per il trollaggio di Alex e tutti (o quasi) iniziano a fare il tifo per il giovane gallese, il cui commento sale rapidamente a qualcosa come 130.000 mi piace nel giro di una dozzina d ore. A mettere la ciliegina memorabile sulla squisita torta di questo evento già di per se leggendario, ci si mettono poi anche gli utenti, che a migliaia si riversano nella pagina dello zelante dipartimento gallese per esprimere la propria opinione sul caso.

Su tutti spicca questo intervento di una certa Ann Frank [quasi omonima della più celebre Anna Frank n.d.r] la quale, dopo aver commentato con un “Ma è single?“, probabilmente dopo aver stalkerato il profilo del nostro eroe fuggiasco, si vede rispondere in maniera memorabile “potresti aiutarlo a nascondersi, ho sentito che sei piuttosto brava in questo!“.  Insomma, la situazione raggiunge apici di memorabilità inauditi.

2
Come tutte le storie non tratte da un libro per piccoli kebabbari di Foggia, tuttavia, anche la nostra non ha un finale adeguato a ciò che ci si aspetterebbe. Infatti, dopo un marasma durato in totale poco meno di 24 ore, Alex Snowden viene catturato dalla polizia ed assicurato alla giustizia. A questo punto il post sul profilo Facebook del dipartimento viene prontamente eliminato e sostituito da un comunicato stampa freddo e distaccato che annuncia la cattura del giovane fuggiasco.

La leggenda di Alex, però, la storia del ragazzo che in maniera sfacciata e coraggiosa mise in ridicolo la polizia gallese, beh, quella rimarrà per sempre nei cuori di chi, insieme a noi, visse la vicenda in tempo reale. A tal proposito, vi lasciamo un estratto dei commenti che furono partoriti su CM in relazione alla vicenda.

3

Loading...