“Mia cugina sta organizzando 2 feste per il compleanno di suo marito. Veramente questa è allucinante. Mia cugina sta con un tizio che fa il compleanno a breve. Stanno organizzando due feste di compleanno, festa 1 e festa 2. Io a un certo punto mi sono confusa. In quale festa ero? Le ho chiesto quindi delucidazioni perché le due feste erano in posti diversi. La festa 1 era al ristorante. La festa 2 in un bar praticamente.
Lei mi ha chiesto il mio saldo, che manco sapevo che cosa era. Vi pare normale? Io già da questo dovevo capire. Ma poi mi ha raccontato anche altre cose su ste feste e boh… ditemi voi. Mi sono quindi fatta spiegare il significato di sta divisione delle persone. Ho pensato a qualcosa che avesse a che fare col covid, tipo assembramenti. Dico così perché in ospedale hanno ricominciato a fare problemi per gli affollamenti e si deve usare la mascherina. Quindi vi giuro che mi ero immaginata una cosa del genere.
ma mia cugina con cui ho abbastanza confidenza mi ha detto la verità. Dietro c’era una filosofia latino americana che non ho capito ma soprattutto altro che è molto più basso.
Io sono una persona carina ma se ti devo dire stronz** te lo dico senza fare tanti complimenti.”
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
La nostra fan ha deciso di raccontare una situazione assurda in cui si è ritrovata coinvolta, protagonista sua cugina, che sta organizzando due feste di compleanno separate per il compagno. Fin qui potrebbe sembrare strano, ma non troppo. Tuttavia, tutto cambia quando la nostra amica si rende conto che non le è chiaro in quale delle due feste sia stata inserita. Incuriosita e confusa, ha deciso di chiederle spiegazioni.
A quel punto, viene fuori che le due feste – una in un ristorante, l’altra in un bar – non sono una semplice divisione logistica. La cugina le chiede perfino il “saldo” per capire dove inserirla, termine che la nostra fan inizialmente non capisce, ma che suona subito come qualcosa che puzza di selezione.
La spiegazione arriva poco dopo, e non ha niente a che fare con il distanziamento o le regole sanitarie, come lei aveva ingenuamente pensato, vista la reintroduzione di alcune misure anti-assembramento in ospedale. Niente di tutto ciò: dietro questa distinzione, c’è un ragionamento che la cugina descrive come ispirato a una “filosofia latinoamericana” (rimasta abbastanza vaga), ma che si rivela poi essere legato a una differenza di status tra gli invitati.
La festa 1 è per gli “amici di un certo livello”, quella elegante, più esclusiva, al ristorante. La festa 2 è per chi, a detta della cugina, è considerato “più basic”. Una classificazione sconcertante, che ha lasciato la nostra fan senza parole, anche perché, essendo stata inserita nella festa al bar, ha percepito un giudizio personale non richiesto. Nonostante sia una persona che generalmente si considera gentile e disponibile, non ha potuto fare a meno di dire chiaramente alla cugina ciò che pensava, senza troppi giri di parole.
Condivide questa storia per sottolineare quanto a volte, dietro l’apparenza di una semplice festa, si nascondano atteggiamenti pieni di superficialità e giudizi non detti. E per ricordare che l’eleganza, quella vera, non ha nulla a che vedere con il posto in cui si va a mangiare.
Share