Il ragazzo che si riavvia come Windows sulle montagne russe. Un titolo più ambiguo di un’orso in un acquario, ma si tratta del video che abbiamo condiviso qualche giorno fa su una delle nostre pagine. Non è il caso di dire che la memorabilità ha potuto solo accompagnare.

Le montagne russe sono un tipo di divertimento decisamente affascinante. Tanto riescono ad emozionare certi individui, tanto riescono a traumatizzarne altri. Fin da piccoli ne siamo stati tutti affascinati e stupiti dal brivido che esse producono. Peccato che abbiamo dovuto aspettare dieci anni prima di poterla fare.

La prima volta in un Luna Park, probabilmente, eravamo talmente bassi che l’unica giostra a noi consentita era quella con le tazze che giravano in tondo. Divertente almeno quanto tentare di fare l’idromassaggio in lavastoviglie. Quando si raggiungeva l’altezza necessaria per accedere alle giostre più spericolate, veniva considerato un momento sacro. Il passaggio all’età adulta anticipato. Ed era anche un bene che avvenisse così. In altri popoli, infatti, vigeva l’usanza di quel giochino di lasciare i bambini di cinque anni da soli a combattere i leoni con le lance. Detto ciò, sfortunatamente, il ragazzo del video appartiene alla categoria dei traumatizzati. Talmente traumatizzati da riuscire, inspiegabilmente, a svenire per diverse volte consecutive. Non sappiamo quale sia al momento il record mondiale di svenimenti consecutivi, ma in ogni caso il ragazzo sarebbe un potenziale concorrente perfetto. Alla memorabilità intrinseca del video, se ne è aggiunta un’altra, quella dei vostri commenti su di esso. E la situazione è sfuggita nuovamente di mano. Eccoveli serviti svenendo sulla tastiehgdjsdhgdsjhgdsdhtuhugks:

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BONUS: 

La nostra reazione alla vista di questo video (e di quello del nome più difficile da pronunciare in Africa).

 

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